Chirurgia Refrattiva

IOL fachica
Iol Fachica.

IOL Fachica

L’impianto di lenti fachiche intraoculari è una tecnica refrattiva chirurgica che consente di spingersi oltre i limiti delle correzioni eseguibili con il laser.
Quando il difetto visivo è molto elevato e se vi sono le caratteristiche oculari idonee si può procedere inserendo all’interno dell’occhio,attraverso una piccola incisione, una lentina addizionale (IOL fachica) rigida o pighevole posizionabile davanti o dietro l’iride.Le lenti intraoculari IOL fachiche si aggiungono infatti al cristallino naturale, senza sostituirlo (come avviene invece per la cataratta). L’intervento dura pochi minuti, in anestesia locale e presenta il vantaggio della reversibilità: è sempre possibile nel caso il paziente non sia soddisfatto, asportare la lente intraoculare introdotta.

PRK
Tecnica laser PRK.

PRK

La tecnica PRK (Photo - Refractive Keratectomy) è una metodica che attraverso l'utilizzo del laser ad eccimeri modella la superficie corneale asportando microscopiche frazioni di tessuto nell’ordine dei millesimi di millimetro. Dopo aver rimosso meccanicamente la parte più superficiale della cornea, chiamata epitelio, il laser permette di modificare la superficie corneale accorciando (PRK miopica) o allungando (PRK ipermetropica) l’asse antero posteriore dell’occhio.
La PRK astigmatica agisce,invece, regolarizzando la curvatura corneale. Il trattamento laser,di norma bilaterale, si svolge in anestesia topica (collirio anestetico) ed ha una durata proporzionale all’entità del difetto da correggere, ma comunque mai superiore ai due minuti per occhio.
A termine intervento viene applicata una lente a contatto per consentire la riformazione dello strato epiteliale che viene rimossa in quarta giornata. Subito dopo l’intervento è necessario iniziare la terapia a base di colliri antibiotici ed antiflogistici.
Per i primi giorni possono esserci fotofobia e lacrimazione mentre la vista si stabilizzerà nel giro di alcune settimane.

Lasik
Lasik.

LASIK (laser in situ keratomileusis)

La LASIK è attualmente la tecnica più usata al mondo per la correzione dei difetti visivi e viene considerata così affidabile da essere stata autorizzata per il trattamento dei piloti dell’Aviazione Statunitense. La metodica, eseguibile in anestesia topica, prevede l’utilizzo in sequenza di due laser: il laser a femtosecondi crea un lembo estremamente sottile di tessuto corneale attraverso l’applicazione di numerosi spot ad altissima frequenza rendendo possibile il suo sollevamento, il laser ad eccimeri interviene sul tessuto sottostante modellando la cornea a seconda del difetto da correggere.
Terminata l’applicazione laser si procedere a posizionare la lamella corneale precedentemente realizzata con il laser a femtosecondi nella sua sede ricreando la continuità anatomica. Il trattamento ed il decorso post-operatorio sono assolutamente indolori, non è necessario applicare la lente a contatto ed i tempi di recupero visivo sono sicuramente più rapidi rispetto alla PRK.

Smile
Smile.

SMILE (Small Incision Lenticule Extraction)

Rappresenta la tecnica più avanzata per la correzione dei difetti miopici ed astigmatici di grado elevato. Il laser a femtosecondi scolpisce nella cornea del paziente un lenticolo intrastromale ed un tunnel di servizio di pochi millimetri di ampiezza onde consentirne l'asportazione.
La tecnica, evitando la creazione del flap, presenta il vantaggio di conservare la stabilità biomeccanica della cornea e di consentire il risparmio di circa l'ottanta percento delle terminazioni nervose presenti negli strati anteriori della cornea. Rispetto alla tecnica intralasik, si evita l'utilizzo del laser ad eccimeri con diminuzione dei processi infiammatori e cicatriziali post-chirurgici a carico dei tessuti interessati. L'evoluzione tecnologica apportata dalla tecnica smile si traduce, quindi, in una minore invasività sul tessuto corneale, in una riduzione dei tempi operatori ed in un maggior comfort intraoperatorio e postoperatorio per il paziente.

Presbi-LASIK

La correzione della presbiopia con il laser rappresenta l’ultima frontiera della chirurgia refrattiva. La tecnica di correzione più innovativa nei pazienti con cristallino trasparente consiste nell’impianto di una microlente all’interno dello stroma corneale in una tasca creata dagli spot del laser a femtosecondi.
Tale lente è posizionata in corrispondenza del centro pupillare ed e’ composta da un materiale acrilico idrofilo inerte perfettamente trasparente e biocompatibile con il tessuto corneale. L’impianto della lente viene eseguito in anestesia topica su un solo occhio ed in particolare in quello non dominante, lasciando assolutamente inalterata la capacita’ visiva dell’ occhio controlaterale.
I vantaggi di questa metodica rispetto alle altre consistono in un rapido recupero postoperatorio (15/20 giorni), nella reversibilità dell’intervento (la lente intracorneale dopo essere stata applicata e’ rimovibile in qualsiasi momento senza provocare alcuna alterazione al tessuto corneale) e nella sicurezza della metodica.

Questo spazio è a disposizione degli utenti per ottenere in un formato semplice e di facile comprensione informazioni sui principali disturbi visivi e sulle più moderne tecnologie per la loro diagnosi e terapia.

Il Dott. Lavezzari attualmente ricopre l’incarico di Dirigente Medico di I° livello presso la S.C. di Oculistica dell’Ospedale “S.Bartolomeo” di Sarzana (SP) .
Svolge la propria attività clinica in regime di extramoenia principalmente presso due Studi situati a La Spezia e Sarzana (SP).